Un tavolo in legno e resina non è semplicemente un elemento d'arredo.
È il risultato di un percorso che parte dalla natura e si trasforma, attraverso la lavorazione artigianale, in un pezzo unico destinato a durare nel tempo.
Dietro ogni tavolo si nascondono settimane di lavoro, scelte accurate e una profonda attenzione per i dettagli.
Dalla selezione del legno alla colata della resina, ogni fase contribuisce a creare un prodotto irripetibile, capace di raccontare una storia diversa da qualsiasi altro.
La scelta del legno: dove tutto ha inizio
Ogni progetto nasce dalla selezione del legno massello.
Noce europeo, rovere, frassino, ulivo e altre essenze pregiate vengono scelti singolarmente in base alle loro caratteristiche naturali.
Non ci limitiamo a valutare le dimensioni o il colore del legno, ma osserviamo attentamente le venature, i nodi, le sfumature e la forma originale della tavola.
Ciò che per molti potrebbe sembrare un'imperfezione, per noi rappresenta il vero valore del materiale. Una spaccatura naturale, un nodo particolarmente marcato o un bordo irregolare raccontano la storia dell'albero e diventano elementi distintivi del tavolo finito.
Per questo motivo non esistono due tavoli identici. Ogni tavola possiede una personalità unica che viene valorizzata durante tutto il processo produttivo.


L'essiccazione: una fase fondamentale
Prima di essere lavorato, il legno deve raggiungere il corretto grado di umidità.
Il processo inizia con una prima essiccazione naturale, durante la quale le tavole vengono lasciate stagionare all'aria aperta per un periodo che può variare da 2 a 5 anni, a seconda dell'essenza, dello spessore e delle caratteristiche del legno. Questa fase permette al materiale di perdere gradualmente gran parte dell'umidità contenuta al suo interno.

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